Ecco le novità di Android Q Beta 3 – La prova sul Nokia 8.1

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Nell’ormai lontano 13 marzo Google ha rilasciato la prima beta di Android Q, la nuova versione del sistema operativo che dovrebbe debuttare ufficialmente nel mese di settembre. Un paio di mesi fa solo i possessori di un Pixel hanno potuto scaricare la preview del software e testarne a fondo le novità. Parliamo, nello specifico, di Google Pixel, Pixel XL, Pixel 2, Pixel 2 XL, Pixel 3 e Pixel 3 XL. A maggio, però, Google ha aperto il download della Beta 3 di Android Q anche a 16 esclusivi smartphone di diversi produttori.

L’aggiornamento ad Android Q è arrivato: ecco tutte le novità della versione 10 di Android su Google Pixel 3 XL

Android Q è arrivato in beta sui Pixel di Google. Ecco tutte le novità dell’ultimo aggiornamento di Android.

Tra i vari, c’è anche il Nokia 8.1, unità che abbiamo a disposizione in redazione e che abbiamo utilizzato come dispositivo di test per assaggiare le novità di Android 10 Q. Le funzioni sono interessanti, i cambiamenti rispetto al software precedente sono molti, quindi vediamoli insieme in questo articolo.

Istanza mancante, prova a ricaricare le istanze

Nokia 8.1 – Download Android Q Beta 3

Dimenticate la facilità di installazione di una preview di Android su uno smartphone Pixel. Quando si installa in maniera ufficiale la beta del nuovo sistema operativo su uno smartphone di un terzo produttore le complicazioni sono maggiori. Non disperate, non c’è nulla di proibitivo. Se siete possessori di un Nokia 8.1 dovrete innanzitutto iscrivervi al programma di sviluppo, disponibile a questo link. Una volta effettuato l’accesso, basterà inserire l’IMEI dello smartphone e, una volta che il sistema riconoscerà il device, procedere al download manuale del firmware.

Per installare il nuovo SO occorre districarsi con i comandi adb, ma i passaggi elencati sul sito web aiutano l’utente a portare a termine l’installazione. Tra l’altro, sono utili le istruzioni per ritornare alla versione stabile del sistema operativo, Android 9 Pie.

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Nokia 8.1 – Le novità di Android 10 Q

Interfaccia e Modalità Dark

A primo impatto estetico, quando il nuovo sistema operativo entra in funzione, non si notano particolari cambiamenti rispetto ad Android 9 Pie visto sul Nokia 8.1. Bisogna entrare nei menù, scandagliare con perizia ogni impostazione per scoprire, invece, l’importante passo in avanti che Google sta compiendo negli ultimi mesi. A livello estetico si può evidenziare la modifica di alcuni elementi dell’interfaccia (tra nero, verde, viola e quello di default).

E’ il Tema Nero, però, a prendersi tutta la scena. Prima l’interfaccia diventava scura quando l’utente attivava il risparmio energetico. Android Q ora consente di impostarla di default, o comunque di scegliere velocemente il tema tramite il quick toggle. E’ pur vero che i nuovi colori non possono essere apprezzati completamente sul display IPS del Nokia, ma la tonalità scura aiuta in ogni caso l’utente a non affaticarsi durante la visualizzazione del display in orario notturno.

Per trovare altre novità dobbiamo, però, servirci delle opzioni sviluppatore. La versione beta del sistema operativo nasconde in questa sezione, infatti, tante funzioni interessanti che con molta probabilità troveremo in primo piano all’interno della versione stabile di Android Q. Gradita è l’attivazione delle finestre in forma libera, un tentativo da parte di Google di far conoscere agli utenti le applicazioni ridisegnate in finestre fluottanti. Abilitando tale caratteristica del nuovo SO è possibile, tramite Multitasking, compattare tutte le app, libere di muoversi in qualsiasi direzione all’interno del display. Il funzionamento è soddisfacente e fa comprendere come la tendenza di Google sia quella di abituare l’utente all’utilizzo dell’interfaccia Desktop, ora supportata nativamente con Android Q.

Se le icone di default del Nokia 8.1 con Android 10 non sono gradite, l’ultima voce delle Impostazioni Sviluppatore permette di cambiarle e di sceglierle tra quattro pacchetti. La casa di Mountain View ha lavorato anche sull’interazione utente-interfaccia, aggiungendo nella voce “Gesti” un nuovo sistema di navigazione, costituito solo da movimenti effettuabili con le dita.

Con uno swype dal basso verso l’alto si raggiunge la Home, mentre con un movimento laterale dal bordo verso il centro si torna indietro. La “pillola” che abbiamo conosciuto con Android Pie, dunque, può essere completamente nascosta, e questa è un’ottima notizia per i puristi dell’estetica e del minimalismo. Purtroppo la funzione non è attivabile in questa beta sul Nokia 8.1. Muovendomi nelle varie opzioni, anche in quelle sviluppatore, non ho notato la voce corrispondente, quindi bisognerà attendere le successive release per apprezzare completamente la navigazione tramite gesture.

Altre novità

Le novità hanno interessato anche la tendina delle notifiche. Se all’arrivo di una notifica si effettua uno swype verso destra, questa viene cancellata. Se la gesture procede verso sinistra, invece, si accede alle opzioni, che con Android Q hanno ricevuto un restyling grafico. Si può scegliere tra “Avvisami”, che consente al messaggio di apparire nella status bar, nella schermata di blocco e di emettere un suono, e “Mostra silenziosamente”, in cui il messaggio non diffonde alcun segnale sonoro e non appare nella schermata di blocco.

Android Q ha rafforzato anche il controllo sui permessi delle applicazioni. In particolare, se si entra nell’Autorizzazione per i dati di Geolocalizzazione di un’app si può decidere se questa può essere concessa solo quando il software è in uso. Una funzione molto utile, che permette da una parte di evitare che Il telefono sappia in ogni momento la posizione dell’utente, mentre dall’altra aiuta a conservare batteria, dato l’enorme dispendio energetico che occorre al device per mantenere tracciata la posizione.

Interessanti sono i miglioramenti che interessano il reparto fotografico. Parlando di fotocamera, Android Q ora integra la funzione Dynamic Depth per la sfocatura e gli effetti bokeh ad alta qualità anche per le app di terze parti. E’ stato aggiunto, inoltre, il supporto alle foto monocromatiche in formato RAW. La beta installata sul Nokia 8.1, però, non integra nativamente la Google Camera, bensì la Snapdragon Camera, software basilare installato a supporto del processore. Se si vogliono testare le prestazioni della fotocamera, il consiglio è di provvedere manualmente all’installazione dell’app di Google.

Roll out Android 10 Q

E’ stato appagante provare in anteprima alcune funzioni che verranno implementate al rilascio ufficiale di Android Q. Apprezzo anche la scelta di Google di aumentare il numero di utenti che può accedere alla beta, semplicemente supportando lo sviluppo del software su dispositivi non Pixel. Se possedete il Nokia 8.1 e siete curiosi di toccare con mano Android 10, allora procedete al download del firmware. Funziona già bene e le successive release miglioreranno l’esperienza!

A proposito di successivi aggiornamenti, ricordo che prima della versione finale saranno distribuiti diverse versioni in Developer Preview. Di seguito la timeline ufficiale:

Per tutte le novità dettagliate della nuova versione del sistema operativo Android, è possibile dare uno sguardo all’approfondimento di Bernardo Fasano, disponibile a questo link.

Recensione Nokia 8.1 – A possedere un Nokia ora c’è più gusto!

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